
Serata Chic è concessionario ufficiale Goboservice specializzato in soluzioni di illuminazione d’accento, mapping architetturale e comunicazione visiva. Grazie alla partnership diretta con Goboservice, offriamo vendita, assistenza e noleggio di proiettori per gobo di ultima generazione per ogni tipo di evento.
Il nostro servizio include la realizzazione di gobo personalizzati (in vetro o metallo) per la proiezione di loghi aziendali, monogrammi per matrimoni e grafiche pubblicitarie ad alta risoluzione. Grazie alla tecnologia Goboservice, Serata Chic garantisce proiezioni nitide su qualsiasi superficie, dalle pareti interne agli edifici monumentali (proiezioni architetturali).
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Affidati a Serata Chic, il tuo esperto Goboservice di riferimento, per trasformare la luce in uno strumento di marketing ed emozione.
Le Proiezioni Architetturali sono illuminazioni ideate per conferire appeal emozionale alle pareti di piccoli o grandi edifici. Queste illuminazioni generano colore e/o immagini perfettamente adattate rispetto alla superficie scelta.
Le proiezioni architetturali si fondono alla tecnica del mapping architetturale, ovvero un’arte visiva che può essere utilizzata per trasformare la percezione di un edificio, evidenziarne particolari dettagli, o creare un’esperienza immersiva, capace di trasformare gli spazi architettonici in opere d’arte temporanee.
Nel campo del Mapping architetturale e, più in generale, nel settore delle illuminazioni su edifici, Serata Chic Technology si distingue come una delle aziende leader nel panorama italiano.
L’illuminazione delle facciate degli edifici non è solo una questione estetica, ma un processo tecnico complesso che fonde arte, ingegneria e ottica. Per ottenere un risultato d’impatto, è fondamentale seguire un workflow professionale che parta dal posizionamento dei gobo proiettori fino alla gestione dell’inquinamento luminoso.
Il mapping architetturale ha un costo che spazia dai 2200 Euro ai 3300 Euro più Iva al mese, per la superficie corrispondente alla facciata di un edificio. Il costo varia in funzione alla complessità grafica e al numero di colori utilizzato.

La realizzazione di un’illuminazione architetturale di alto livello si sviluppa attraverso un percorso tecnico rigoroso che inizia con la progettazione e l’analisi preliminare del sito per determinare il posizionamento ideale dei proiettori ed evitare distorsioni geometriche, garantendo al contempo la sicurezza strutturale e la corretta alimentazione elettrica. Successivamente si passa alla fase di mappatura e analisi luxometrica, durante la quale l’edificio viene trattato come una tela digitale studiando la riflettanza dei materiali e la resa cromatica delle superfici.
Un aspetto cruciale riguarda la sostenibilità e l’integrazione nel contesto urbano, dove il progetto deve minimizzare l’inquinamento luminoso e rispettare le norme sulla viabilità per non abbagliare i conducenti. Infine, l’esperienza del tecnico diventa determinante nelle fasi di rifinitura manuale, agendo sulla messa a fuoco millimetrica dei gobo, sulla gestione del blending per unificare più proiezioni senza ombre e sull’ottimizzazione delle ottiche per bilanciare luminosità e definizione. In conclusione, l’efficacia del risultato finale dipende dalla perfetta sinergia tra la precisione della mappatura iniziale e la capacità interpretativa del tecnico specializzato nel gestire le particolarità di ogni superficie.
Ciò che rende uniche le grafiche di Serata Chic è la loro genesi creativa: non nascono da semplici software digitali, ma prendono vita sul foglio di carta attraverso la tecnica dell‘acquerello. “Siamo convinti che le nostre illuminazioni suscitino emozioni profonde: ogni grafica, realizzata interamente a mano, ha la stessa dignità artistica di un quadro.”
Autenticità Hand-made: Ogni decoro, fiore o dettaglio illustrato porta con sé le sfumature delicate e le trasparenze tipiche del pigmento ad acqua.
Unicità Visiva: L’uso dell’acquerello permette di ottenere una morbidezza e una profondità cromatica che il tratto puramente digitale non può replicare, conferendo a ogni invito o coordinato un’eleganza senza tempo.
Dal Pennello al Pixel: Dopo essere stati dipinti a mano, i soggetti vengono digitalizzati con cura, mantenendo intatta la texture della carta e la poesia della pennellata originale.
“Scegliere Serata Chic significa portare nel proprio evento un pezzo d’arte autentico, dove l’imperfezione armoniosa dell’acquerello diventa sinonimo di estrema raffinatezza.”
II video mostra la nostra installazione luminosa realizzata per la Farmacia Florio in provincia di Lecco. L’illuminazione scenica si è trasformata in comunicazione strategica.

Caso di studio sull’installazione di proiezioni architetturali a Lovere (BG), borgo celebre per la sua iniziativa “Lovere, il Borgo della Luce”, con un focus tecnico sulle attrezzature Goboservice e le sfide affrontate.
1. Introduzione e Obiettivi
In occasione della stagione turistica 2022, il Comune di Lovere ha commissionato un’installazione scenografica per trasformare Piazza Tredici Martiri e gli edifici storici del lungolago in un’opera d’arte a cielo aperto. Il tema, curato dall’artista Marco Lodola, celebrava l’iconografia dei Beatles attraverso colori vibranti e forme pop. L’obiettivo tecnico era garantire una proiezione nitida, con colori saturi (tipici dello stile di Lodola) su superfici non uniformi e in un contesto ambientale caratterizzato dalla forte umidità del lago d’Iseo.
L’immagine illustra la struttura di un gobo professionale. Si tratta di un disco con diametro variabile (in foto 37 mm), solitamente in vetro dicroico, sul quale viene incisa un’immagine tramite tecnologia laser ad altissima precisione.
Nello specifico, il gobo mostrato riporta una griglia generata tramite elaborazioni trigonometriche, fondamentale per le operazioni di mapping. Questa matrice geometrica non è un semplice decoro, ma uno strumento di misurazione che permette di:
Identificare le distorsioni ottiche causate dall’angolo di proiezione sulla superficie.
Individuare i punti di taglio (cropping) necessari per adattare l’immagine ai volumi architettonici.
Gestire le aree di sovrapposizione (blending) tra più proiettori.
Quando si lavora su superfici di grandi dimensioni, è spesso necessario suddividere l’immagine complessiva su più gobo. Attraverso la tecnica della mappatura, queste porzioni vengono poi ricomposte perfettamente nello spazio, garantendo continuità e coerenza visiva all’intera installazione.
Per costruire la grafica della Torre di San Martino, abbiamo usato ed unito gli studi di 3 griglie gobo.
Il battesimo del fuoco (di una segretaria catapultata nel mondo dei grandi impianti)
A maggio 2026 mi è stato affidato questo progetto durato 4 mes i— che oggi apre ufficialmente il percorso dell’illuminazione natalizia a Torri del Benaco 2026 — ammetto di aver provato un misto di orgoglio e profonda preoccupazione. Passare da un ruolo di supporto amministrativo e di segreteria in Serata Chic Technology a coordinare una macchina complessa fatta di ingegneri, tecnici video, specialisti di Goboservice e dirigenti di multinazionali come Epson è stato un vero e proprio salto nel vuoto.
Per fortuna, non sono stata sola in questa avventura: il titolare dell’azienda mi ha seguita giornalmente, passo dopo passo, dandomi la forza e la guida necessarie e apprezzando profondamente la mia dedizione e la mia determinazione sul campo.
Tra appuntamenti da incastrare, sopralluoghi tecnici complessi, l’ansia che qualcosa potesse andare storto e la necessità di far dialogare professionalità così diverse, ho capito subito che la vera sfida non era solo accendere la luce in una piazza, ma accendere la sintonia tra le persone.
Questo caso di studio racconta Torri del Benaco non solo attraverso la tecnologia, ma attraverso gli occhi di chi ha dovuto far incastrare ogni singolo ingranaggio di questo sogno natalizio. Sfruttare la proiezione per calamitare flussi turistici e dare una boccata d’ossigeno ai commercianti della zona durante la stagione fredda era una delle prerogative alla base del progetto. Offrire al Comune uno strumento di forte impatto visivo capace di generare orgoglio civico e coesione risultava necessario anche per giustificare l’investimento economico. Per ottenere questo risultato ho pensato di evitare le installazioni abituali del natale, abbandonando l’idea di puntare su contenuti multimediali realizzati da professionisti, sostituendoli con dei disegni realizzati dai bambini del posto, con tema “Natale e Pace”.
In un panorama di proiezioni natalizie spesso incentrate su virtuosismi digitali impersonali, la nostra strategia ha scelto la via del calore umano.
È giusto affermare che il concept visivo è nato dai veri protagonisti del futuro di Torri del Benaco: i bambini delle scuole locali. Veder passare sulla mia scrivania i disegni dei bambini che interpretavano il Natale è stato uno dei momenti più belli del progetto. Abbiamo acquisito tutto tramite scansione per trasformarli in contenuti video dinamici. Sapere che quei disegni avrebbero preso vita in formato gigante sulla facciata della piazza ha caricato il team di una responsabilità immensa: non potevamo deludere le famiglie.
Coordinare la parte tecnica e amministrativa è stata una vera prova di forza. Affrontare un investimento complessivo di 49.000 euro più IVA ha richiesto una pianificazione millimetrica per far rientrare ogni voce di spesa e di servizio all’interno del budget concordato con l’amministrazione.
L’importo ha coperto in modo chiavi in mano una fornitura e una progettazione estremamente articolate, tra cui:
Il videoproiettore ad alta luminosità e il Gobo proiettore.
La custodia climatizzata per la protezione del proiettore.
La progettazione tecnica, le mappature architetturali e i permessi arricchiti da progetti elettrici e progetti di calcolo per i carichi sospesi, associati a tutte le pratiche paesaggistiche
Gli impianti elettrici e le relative infrastrutture edili a supporto.
I trasmettitori e i ricevitori Wi-Fi per la gestione da remoto, i dispositivi wi-dmx e hanno fatto parte del progetto. La manodopera specializzata per l’installazione, l’allestimento e le mappature hanno completato il budget.
Eseguire calcoli teorici per ipotizzare il giusto calibro delle attrezzature da acquistare poteva rivelarsi un disastro. Grazie ai rapporti diretti che Serata Chic Technology intrattiene con i produttori, ho coordinato la visita sul posto di un dirigente di Epson Italia per effettuare prove senza impegno.
Questo sopralluogo congiunto ha azzerato i margini di errore, confermando l’efficacia della modalità portrait (verticale) e l’ottica corretta, ma soprattutto anche l’adeguato modello di proiettore in funzione della luminosità. Tornando alle ottiche, ad esempio, analizzando la caratteristiche tecniche, valutando distanze e misure delle superfici da illuminare, l’ottica corretta sembrava la Epson ELPLM15, ma alla prova pratica il risultato non è stato apprezzabile.
In allegato a questo caso di studio condividiamo il video esclusivo della prima prova in loco, avvenuto a maggio 2026 ,realizzata senza impegno sul campo con il prezioso aiuto di Epson Italia: un momento chiave in cui la tecnologia ha iniziato a prendere forma sulla facciata della piazza.
Il rischio di acquisti alla cieca avrebbe potuto compromettere il lavoro. Fortunatamente, potendo contare sul magazzino interno di proprietà e sul ruolo di concessionari ufficiali Goboservice, ho potuto organizzare test preliminari in sede ed in loco: abbiamo affiancato e azionato contemporaneamente il videoproiettore Epson e il Gobo proiettore Divum 50K, verificando l’armonia dell’intreccio dei fasci di luce prima ancora di firmare i contratti definitivi sul campo.
Il sistema finale ha visto l’impiego integrato di molti elementi come la custodia Xeroforce Cubo di Goboservice per proteggere il proiettore Epson in verticale.
Un sostegno strutturale certificato e mimetizzato nell’arredo urbano ha favorito il posizionamento del dispositivo nel contesto della piazza.
Un sistema di climatizzazione integrato nella custodia per gestire il freddo invernale è stato adottato per proteggere il proiettore.
Un player multimediale BrightSign per la gestione simultanea del flusso video HDMI e dell’uscita DMX del gobo proiettore.
Dalla mia prospettiva di coordinamento, uno degli incubi peggiori era il cablaggio. L’amministrazione comunale aveva posto un vincolo tassativo: zero scavi o tracce sulla pavimentazione storica e assoluto divieto di danneggiare i muretti. Insieme alla squadra tecnica abbiamo studiato un tracciato a basso impatto, sfruttando passaggi aerei temporanei di sicurezza e cavidotti protetti non invasivi lungo percorsi già esistenti o schermati da elementi d’arredo urbano provvisori. Il dimensionamento elettrico ha retto perfettamente i picchi di carico e i sistemi di termoregolazione per tutta la durata delle festività.
Quando a Torri del Benaco l’impianto di videoproiezione è stato acceso per la prima volta e ho visto le famiglie e i bambini sorridere davanti ai disegni proiettati, tutta l’ansia dei mesi precedenti si è trasformata in un orgoglio indescrivibile.
I commercianti hanno registrato un incremento significativo delle presenze serali, confermando l’efficacia economica dell’intervento.
Il Comune ha raccolto un vasto consenso e un ritorno d’immagine eccezionale a fronte di una spesa trasparente e totalmente valorizzata.
Questo progetto mi ha insegnato che il project management non è solo una questione di tabelle Excel e scadenze, ma di empatia, ascolto e capacità di fare da ponte tra le esigenze di un’amministrazione, la visione di un’azienda tecnologica e il cuore di una comunità. Per concludere, restando in ambito tecnico, l’illuminazione natalizia per il comune di Torri del Benaco per il video Mapping ha richiesto le seguenti attrezzature:
– EB-PU2220B VIDEOPROIETTORE PER ViDEO MAPPING EPSON LASER 20.000 Ansilumen
– OTTICA M10 per video proiettore Epson
– Proiettore Gobo Mapping Goboservice serie DiVUM 50k da 60000 lumen alla sorgente
– Gobo full color Goboservice
– Custodia per Video Proiettore Goboservice serie Xerofos Cubo
– Player BrightSign XC4055
– Wi DMX wireless solution
Un racconto curato da
Elena
(Serata Chic Technology)
La proiezione luminosa è stata realizzata sul retro di Palazzo Loggia a Brescia, con l'illuminazione pubblica accesa.
Loghi luminosi aziendali realizzati da Serata Chic Technology sulle superfici del Crowne Plaza di Verona. Proiezioni luminose realizzate con proiettori architetturali di Goboservice, serie Divum 30k.
Mapping architetturale ideato da Serata Chic con tecnica Gobo mapping architetturale.
Mapping architetturale ideato da Serata Chic presso Comune di Iseo. Questo mapping è stato realizzato con Gobo prodotti da Goboservice, mediante l’utilizzo di proiettore architetturale Golux 1000 Plus.
Proiezione luminosa realizzata sulle pareti della Questura di Brescia. L’immagine è stata incisa su gobo dicroico adattato al proiettore architetturale Golux Plus 1000 di Goboservice. Il gobo dicroico è stato realizzato per celebrare la giornata contro la Violenza sulle Donne.
Proiezione luminosa con gobo mapping su vetro dicroico, realizzata mediante utilizzo di proiettore architetturale Goboservice. L’illuminazione architetturale è stata realizzata sul tema floreale.
Riproduzione luminosa dell’immagine di un motoscafo mediante gobo. La proiezione di 64 metri quadrati è stata effettuata mediante l’ausilio di un proiettore architetturale a Led modello Divum 50k di Goboservice.
Realizzazione di logo luminoso Myspritz, mediante l’ausilio di 1 gobo architetturale inserito in 1 proiettore a Led modello Divum 30k di Goboservice.
Valorizzazione dei dettagli architettonici mediante l’illuminazione gobo mapping architetturale. L’illuminazione è stata realizzata a supporto del noto produttore internazionale Dj Bob Sinclar. Gli effetti sono stati creati con un proiettore architetturale modello 50k Goboservice.
Gobo mappatura sull’ingresso del castello di Sirmione. Proiettori architetturali Golux Plus by Goboservice.
Mapping archittetturale con proiettore Goboservice Divum 50k, realizzato per celebrazione della tappa del Giro D’Italia a Desenzano!
Proiezione luminosa con gobo mapping su vetro dicroico, mediante utilizzo di proiettore architetturale Goboservice.
Proiezione architetturale con tecnica gobo mapping per Illuminazione bianco/nero, distanza 50 metri con proiettore Divum 50k.
Proiezione architetturale con Logo luminoso Bmw. La distanza di proiezione è stata di 50 metri.
Proiezione architetturale con gobo mapping.
Proiezione architetturale con gobo mapping.
Proiezione Mapping architetturale Marilyn Monroe con Gobo dicroico
Proiezione architetturale con Gobos presso Montichiari 2020
Proiezione architetturale con gobo mapping presso Comune di Ghedi 2022
Proiezione architetturale con cielo stellato presso Palma MySuite Soiano 2021
Illuminazione architetturale presso Centro Fiera di Verona per Fiera Cavalli
Illuminazione architetturale presso Centro Fiera di Verona per Fiera Cavalli
Proiezione architetturale luminosa realizzata con 1 gobo in vetro dicroico. La proiezione è stata realizzata mediante l’utilizzo di un proiettore architetturale modello Golux 1000 Plus di Goboservice.
I gobos rappresentano un elemento essenziale nel mondo dell‘illuminazione e trovano ampio impiego nell’industria cinematografica, teatrale e negli eventi. La parola “gobo” nasce come abbreviazione di “go between” o “goes before”, mettendo in evidenza il loro scopo: posizionarsi davanti a una sorgente luminosa. Si tratta infatti di dischi o placche, spesso traforati o sagomati, che si collocano all’interno di proiettori per creare suggestivi giochi di ombre, modulare la luce o persino proiettare immagini. Grazie alla loro versatilità, i gobos offrono infinite possibilità per personalizzare l‘illuminazione scenica, aggiungendo un tocco unico e professionale a spettacoli teatrali, shooting fotografici o grandi eventi. In particolar modo, i gobos in vetro dicroico stanno ricevendo grande attenzione per le loro qualità innovative. Questi sofisticati dischi di vetro sottile sono pensati per essere installati nei proiettori e presentano un rivestimento speciale in materiale dicroico. Questa caratteristica consente di manipolare e separare i colori della luce con estrema precisione, garantendo effetti visivi di altissimo livello. Per questo motivo, sono particolarmente apprezzati in contesti dove i dettagli visivi fanno la differenza. Un esempio pratico? I gobos dicroici progettati per essere inseriti direttamente nel proiettore, posizionati proprio davanti alla lampada, regalano risultati spettacolari che non passano inosservati.
I proiettori architetturali rappresentano strumenti innovativi pensati per dare nuova vita a edifici, monumenti e strutture architettoniche, avvolgendoli in giochi di luci, colori e affascinanti proiezioni artistiche. Questi dispositivi, dal design avanzato, offrono spesso elevate prestazioni e una vasta gamma di funzionalità, tra cui la regolazione cromatica, la creazione di effetti dinamici e l‘abilità di proiettare immagini o schemi complessi direttamente sulle superfici. La loro missione principale è trasformare e valorizzare l’aspetto estetico delle strutture, rendendole protagoniste durante eventi speciali, installazioni artistiche di grande impatto o decorazioni che catturano lo sguardo. Nel video che segue puoi scoprire una delle nostre installazioni di mapping architetturale, realizzata attraverso l’uso creativo di avanzati proiettori architetturali.

Il mapping architetturale, conosciuto anche come proiezione mapping o video mapping, è una tecnica visiva che permette di proiettare immagini e video su superfici tridimensionali, come edifici o altre strutture architettoniche, generando effetti visivi sorprendenti e immersivi. Questa tecnologia si basa sulla sincronizzazione delle proiezioni con la forma e le caratteristiche della superficie dell’oggetto, trasformandone l’aspetto visivo in modo spettacolare. Questa forma di proiezione è ampiamente utilizzata durante spettacoli di luci ed eventi speciali, rendendo gli edifici veri e propri schermi dinamici. Può avere applicazioni artistiche, pubblicitarie oppure integrarsi in performance culturali o celebrazioni. La tecnica richiede un’accurata armonia tra le proiezioni e i contorni dell’oggetto, garantendo un risultato coinvolgente e di grande precisione visiva. A seguire, alcune foto di gobos e griglie luminose che i tecnici impiegano per configurare la mappatura.
Gli ologrammi sono rappresentazioni tridimensionali ottenute grazie all’impiego di luce laser. A differenza delle tradizionali immagini bidimensionali, gli ologrammi offrono una percezione di profondità poiché sfruttano l’interferenza della luce proveniente da diverse direzioni. Questo consente di creare una visualizzazione che varia in base all’angolo di osservazione, rendendo l’immagine tridimensionale e profondamente realistica. Trovano applicazione in numerosi ambiti, tra cui intrattenimento, sicurezza, medicina e ricerca scientifica. Una delle loro caratteristiche principali è la possibilità di essere ammirati senza l’ausilio di occhiali specifici. Inoltre, tecnologie avanzate, come gli ologrammi proiettati direttamente nell’aria, offrono esperienze visive coinvolgenti senza dipendere da schermi fisici.
Il lux è l’unità di misura utilizzata per calcolare l’illuminamento, ovvero la quantità di luce visibile che raggiunge una determinata superficie. In termini tecnici, un lux equivale a un lumen distribuito su un metro quadrato (lux = lumen/m²). In parole più semplici, il lux rappresenta la luminosità percepita dall’occhio umano su quella particolare area. Più alto è il valore in lux, più intensa sarà la luce percepit
I lumen sono l’unità di misura del flusso luminoso, che rappresenta la quantità totale di luce visibile emessa da una sorgente luminosa in tutte le direzioni. In altre parole, i lumen misurano la potenza totale della luce emessa da una lampada o una sorgente di illuminazione. Più alto è il numero di lumen, più luminosa è la sorgente luminosa.
I proiettori architetturali di Serata Chic sono stati progettati e costruiti in italia dal leader di mercato Goboservice. Serata Chic è anche esclusivista dei prodotti Goboservice per Brescia e provincia.