PROIEZIONI ARCHITETTURALI STATICHE E DINAMICHE

Il Service Audio e Luci di Serata Chic è specializzato in Proiezioni Architetturali.

Serata Chic è concessionario ufficiale Goboservice specializzato in soluzioni di illuminazione d’accento e comunicazione visiva. Grazie alla partnership diretta con Goboservice, offriamo vendita, assistenza e noleggio di proiettori per gobo di ultima generazione per ogni tipo di evento.

​Il nostro servizio include la realizzazione di gobo personalizzati (in vetro o metallo) per la proiezione di loghi aziendali, monogrammi per matrimoni e grafiche pubblicitarie ad alta risoluzione. Grazie alla tecnologia Goboservice, Serata Chic garantisce proiezioni nitide su qualsiasi superficie, dalle pareti interne agli edifici monumentali (proiezioni architetturali).

Scegli l’esperienza di un partner autorizzato per:

​Eventi Corporate: Branding dinamico e proiettori per fiere.
​Wedding: Monogrammi luminosi personalizzati per sposi.
​Pubblica Amministrazione: Luminarie natalizie e proiezioni artistiche per centri storici.
​Sicurezza: Segnaletica luminosa industriale per magazzini e aziende.
​Affidati a Serata Chic, il tuo esperto Goboservice di riferimento, per trasformare la luce in uno strumento di marketing ed emozione

Cosa sono le Proiezioni Architetturali?

Le Proiezioni Architetturali sono illuminazioni ideate per conferire appeal emozionale alle pareti di piccoli o grandi edifici. Queste illuminazioni generano colore e/o immagini perfettamente adattate rispetto alla superficie scelta.

Le proiezioni architetturali si fondono alla tecnica del mapping architetturale, ovvero un’arte visiva che può essere utilizzata per trasformare la percezione di un edificio, evidenziarne particolari dettagli, o creare un’esperienza immersiva, capace di trasformare gli spazi architettonici in opere d’arte temporanee.

Mapping arhitetturale

Quanto costa il mapping? 

​L’illuminazione delle facciate degli edifici non è solo una questione estetica, ma un processo tecnico complesso che fonde arte, ingegneria e ottica. Per ottenere un risultato d’impatto, è fondamentale seguire un workflow professionale che parta dal posizionamento dei gobo proiettori fino alla gestione dell’inquinamento luminoso.

Il mapping architetturale ha un costo che spazia dai 2200 Euro ai 3300 Euro più Iva al mese, per la superficie corrispondente alla facciata di un edificio. Il costo varia in funzione alla complessità grafica e al numero di colori utilizzato.

Fasi del Lavoro:

La realizzazione di un’illuminazione architetturale di alto livello si sviluppa attraverso un percorso tecnico rigoroso che inizia con la progettazione e l’analisi preliminare del sito per determinare il posizionamento ideale dei proiettori ed evitare distorsioni geometriche, garantendo al contempo la sicurezza strutturale e la corretta alimentazione elettrica. Successivamente si passa alla fase di mappatura e analisi luxometrica, durante la quale l’edificio viene trattato come una tela digitale studiando la riflettanza dei materiali e la resa cromatica delle superfici.

Un aspetto cruciale riguarda la sostenibilità e l’integrazione nel contesto urbano, dove il progetto deve minimizzare l’inquinamento luminoso e rispettare le norme sulla viabilità per non abbagliare i conducenti. Infine, l’esperienza del tecnico diventa determinante nelle fasi di rifinitura manuale, agendo sulla messa a fuoco millimetrica dei gobo, sulla gestione del blending per unificare più proiezioni senza ombre e sull’ottimizzazione delle ottiche per bilanciare luminosità e definizione. In conclusione, l’efficacia del risultato finale dipende dalla perfetta sinergia tra la precisione della mappatura iniziale e la capacità interpretativa del tecnico specializzato nel gestire le particolarità di ogni superficie.

L’Anima Artistica di Serata Chic

​Ciò che rende uniche le grafiche di Serata Chic è la loro genesi creativa: non nascono da semplici software digitali, ma prendono vita sul foglio di carta attraverso la tecnica dell‘acquerello.

Autenticità Hand-made: Ogni decoro, fiore o dettaglio illustrato porta con sé le sfumature delicate e le trasparenze tipiche del pigmento ad acqua.

​Unicità Visiva: L’uso dell’acquerello permette di ottenere una morbidezza e una profondità cromatica che il tratto puramente digitale non può replicare, conferendo a ogni invito o coordinato un’eleganza senza tempo.

​Dal Pennello al Pixel: Dopo essere stati dipinti a mano, i soggetti vengono digitalizzati con cura, mantenendo intatta la texture della carta e la poesia della pennellata originale.
​”Scegliere Serata Chic significa portare nel proprio evento un pezzo d’arte autentico, dove l’imperfezione armoniosa dell’acquerello diventa sinonimo di estrema raffinatezza.”

 

Le nostre realizzazioni Gobo Mapping Architetturali: Relazioni tecniche

Caso di studio 1: Illuminazione Mapping architetturale sul Viadotto di Desenzano.

Il Caso di Studio del Mapping architetturale ideato per l‘illuminazione tricolore sul Viadotto di Desenzano del Garda.
​Il progetto di illuminazione artistica del viadotto ferroviario di Desenzano del Garda realizzato da Serata Chic service audio luci, rappresenta un’eccellenza nel campo del Gobo Mapping architetturale. Con una superficie proiettata di 6.800 mq e una lunghezza di 400 metri lineari, l’intervento si posiziona come uno dei mapping statici più imponenti a livello europeo, stabilendo un record italiano per singola installazione luminosa.
Sfide Tecniche e Lighting Design
L’obiettivo primario era la trasformazione dell’infrastruttura in una tela monumentale tricolore. Le criticità tecniche hanno richiesto un approccio ingegneristico avanzato per risolvere complessi problemi di ottica applicata:
Correzione dell’Anamorfosi: A causa della posizione dei proiettori (pali di 8-10 metri) rispetto all’altezza della struttura (36 metri), si è reso necessario il calcolo millimetrico delle distorsioni geometriche. I gobos in vetro dicroico sono stati progettati con compensazione anamorfica per garantire un’immagine perfettamente proporzionata nonostante l’angolo di incidenza acutissimo.
​Gestione del Flusso Luminoso: Per contrastare l’inquinamento luminoso ambientale, sono stati impiegati 22 proiettori ad alta potenza (Goboservice Golux 1000 Plus) con lampade Philips MSR Gold.
​Uniformità Cromatica: Per evitare l’effetto “macchia” e garantire una luminosità omogenea, i proiettori sono stati suddivisi in gruppi ottici (zoom 48° e 52°), bilanciando l’apertura in base alla distanza e alla posizione cromatica (Verde, Bianco, Rosso).

Innovazione nel Mapping e Tecnologie di Puntamento

Il Mapping Architetturale è stato realizzato interamente su carta tramite simulazioni matematiche, data l’impossibilità di una visione d’insieme ravvicinata durante le fasi di installazione. Per il fine-tuning e la messa a fuoco delle sezioni sommitali, sono state adottate soluzioni tecnologiche d’avanguardia:
​Rilievi con Droni: L’uso di micro-telecamere aeree ha permesso di individuare con precisione i punti di taglio e le linee di giunzione della griglia di calcolo nelle zone più alte.
​Visori a Infrarossi: Impiegati per la regolazione micrometrica delle trame e della messa a fuoco laddove l’occhio umano non poteva arrivare.
Efficienza Infrastrutturale e Project Management
​Un elemento chiave del successo è stata l’intuizione logistica legata all’impiantistica elettrica. Invece di procedere con scavi invasivi, il team di Serata Chic Technology ha effettuato una ricerca dei cavidotti interrati dismessi degli anni ’60-’80.
Questa scelta strategica ha permesso di alimentare i 10 pali, su cui sono stati distribuiti i proiettori, alcuni pali hanno sostenuto un proiettore, altri pali hanno sostenuto 4 proiettori (per un carico totale di 40 kW) riducendo drasticamente i costi di installazione e salvaguardando la viabilità turistica del Lago di Garda.

Risultati e Performance

​L’installazione dimostra come il Gobo Mapping professionale possa riqualificare infrastrutture civili su vasta scala. Il risultato finale garantisce un’illuminazione totale, priva di ombre o sovrapposizioni errate, trasformando un’opera ingegneristica in un landmark iconico attraverso la precisione ottica e la creatività tecnologica.

Caso di studio 2: Mapping architetturale con gobo proiettore a Lovere

 

Caso di studio sull’installazione di proiezioni architetturali a Lovere (BG), borgo celebre per la sua iniziativa “Lovere, il Borgo della Luce”, con un focus tecnico sulle attrezzature Goboservice e le sfide affrontate.

​Caso di Studio: Lovere, il Borgo della Luce (Maggio 2022) , omaggio ai Beatles di Marco Lodola

​1. Introduzione e Obiettivi

In occasione della stagione turistica 2022, il Comune di Lovere ha commissionato un’installazione scenografica per trasformare Piazza Tredici Martiri e gli edifici storici del lungolago in un’opera d’arte a cielo aperto. Il tema, curato dall’artista Marco Lodola, celebrava l’iconografia dei Beatles attraverso colori vibranti e forme pop. ​L’obiettivo tecnico era garantire una proiezione nitida, con colori saturi (tipici dello stile di Lodola) su superfici non uniformi e in un contesto ambientale caratterizzato dalla forte umidità del lago d’Iseo.

​2. Tipologia di Proiettori (Goboservice)
Per coprire le diverse superfici (facciate ampie, torri e dettagli architettonici), sono stati scelti proiettori con diverse potenze e ottiche:
Divum 50K: Utilizzato per le facciate principali. Grazie al suo LED ad alta potenza, ha garantito una luminosità eccezionale nonostante l’illuminazione pubblica circostante.
Golux 1000 Plus: Impiegato per le proiezioni a lunga gittata o dove era necessaria una precisione millimetrica su superfici scure.
Divum 30K: Ideale per colmare i dettagli e per proiezioni su porzioni di edificio più contenute, garantendo efficienza energetica e versatilità.
​3. Logistica e Installazione: Il ruolo di Serata Chic
​Una delle sfide principali affrontate dal team di Serata Chic è stata l’assenza di punti di ancoraggio fissi sugli edifici storici o vincoli paesaggistici che impedivano l’installazione di strutture invasive.
​La Soluzione:
Sono stati progettati e installati pali autoportanti zavorrati, posizionati strategicamente lungo il lungolago. Questi sistemi hanno permesso di:
​Elevare i proiettori a un’altezza tale da evitare l’abbagliamento dei passanti.
​Garantire stabilità millimetrica (fondamentale per il mapping) contro le raffiche di vento provenienti dal lago.
​Proteggere il cablaggio elettrico in modo discreto per non disturbare l’estetica del borgo.
​4. Complessità Tecniche: La Sovrapposizione delle Immagini
​Il mapping di Lovere ha presentato sfide tecniche notevoli nella gestione dei Gobos (dischi di vetro dicroico che contengono l’immagine).
​A. Il “Blending” dei Gobos
​A differenza del video-mapping digitale, dove il software gestisce la fusione dei pixel, qui la sovrapposizione è fisica.
​Il Problema: Proiettare l’immagine dei Beatles (molto colorata) su una superficie che presenta finestre, balconi e rientranze.
​La Sfida della Sovrapposizione: Per coprire l’intera piazza, diverse macchine dovevano proiettare porzioni della stessa opera. La “giunzione” tra un proiettore e l’altro richiedeva una distorsione anamorfica preventiva in fase di produzione del gobo, affinché l’immagine non risultasse spezzata o deformata una volta colpita la facciata inclinata.
​B. La Gestione delle Ombre e dei Rilievi
​Le facciate di Lovere non sono piatte. La sovrapposizione di più fasci di luce (cross-projection) è stata utilizzata per annullare le ombre generate dai balconi. Se un proiettore colpiva il lato sinistro di un balcone lasciando una zona d’ombra a destra, un secondo proiettore (es. un Divum 30k) veniva angolato per “riempire” quell’ombra con lo stesso colore, creando un effetto di “pittura luminosa” continua.
​C. Aberrazione Cromatica e Parallasse
​Poiché i proiettori erano montati su pali a diverse altezze e distanze, ogni macchina percepiva la facciata con un angolo differente. Serata Chic ha dovuto effettuare una taratura manuale estrema: ogni millimetro di spostamento dell’ottica del Divum 50K poteva tradursi in un errore di metri sulla facciata.
5. Risultati
​L’installazione ha riscosso un successo mediatico nazionale. La combinazione tra la potenza dei proiettori Goboservice e l’ingegneria d’installazione di Serata Chic ha permesso di mantenere i colori “neon” di Marco Lodola brillanti per tutta la durata dell’evento, resistendo alle intemperie e ai riflessi specchianti dell’acqua del lago.

Caso di studio 3: Illuminazione Mapping architetturale sulla Torre di San Martino.

Questo è un caso di studio tecnico approfondito che analizza l’intervento di Gobo Mapping sulla Torre monumentale di San Martino della Battaglia a Desenzano del Garda.
Caso di Studio: Mapping Stativo ad Alta Potenza
​Progetto: Celebrazioni del 150° anniversario della Breccia di Porta Pia (1870-2020)
Sito: Torre di San Martino della Battaglia, Desenzano del Garda
Tecnologia: 3x Goboservice Golux 1000 Plus
​1. Analisi della Superficie e Sfide Geometriche
​La Torre di San Martino presenta una sfida architettonica complessa dovuta alla sua geometria cilindrica rastremata (diametro variabile) e alla presenza di elementi aggettanti come il cornicione della base e la merlatura sommitale.
​Sviluppo Superficiale: La proiezione deve coprire una superficie curva. Per evitare la distorsione dell’immagine (effetto keystone estremo e stiramento laterale), è stato necessario uno studio fotometrico preliminare.
​Rapporto di Proiezione: Data la distanza dei punti di installazione, è stato calcolato un fuoco preciso per garantire che i tre fasci coprissero i tre settori verticali della torre (Basamento, Fusto, Lanterna) senza eccessive dispersioni luminose (light spill).
​2. Configurazione Tecnica: La Mappatura a Griglia
​Come visibile nella seconda immagine, la fase cruciale è stata il pre-mapping geometrico.
​Griglia di Calibrazione: È stato proiettato un “reticolo di deformazione” (grid) per mappare le coordinate spaziali reali della torre. Questo ha permesso di individuare i punti di deformazione ottica causati dalla curvatura del cilindro.
​Warping Analogico: A differenza del video mapping digitale, qui la “correzione del trapezio” e la deformazione sferica sono state gestite in fase di progettazione del gobo (vetro dicroico inciso al laser). L’immagine è stata pre-distorta graficamente in modo che, una volta proiettata sulla superficie curva, risultasse perfettamente planare e proporzionata all’occhio dell’osservatore.
​3. Studio Illuminotecnico e Colorimetrico
​L’uso dei Golux 1000 Plus (proiettori a scarica da 1000W con altissima efficienza luminosa) è stato dettato dalla necessità di superare l’assorbimento cromatico del mattone e della pietra.
​Colorimetria Dicroica: Per ottenere il rosso e il verde della bandiera italiana così saturi (come si vede nella prima immagine), sono stati utilizzati filtri dicroici ad alta resistenza termica. Questi filtri permettono il passaggio solo di specifiche lunghezze d’onda, garantendo una brillantezza impossibile da ottenere con proiettori LED di fascia media.
​Sovrapposizione e Blending: I tre proiettori sono stati configurati per lavorare in edge blending verticale. La parte inferiore gestisce il tricolore e l’iscrizione “Vittorio Emanuele II”, il corpo centrale l’iconografia del Bersagliere, e la sommità le date celebrative “1870-2020”.
Conclusione Tecnica
​L’intervento dimostra come il Gobo Mapping sia un’alternativa energeticamente efficiente e visivamente superiore al video mapping tradizionale per installazioni statiche di lunga durata. La precisione millimetrica della mappatura a griglia ha permesso di trasformare un monumento tridimensionale in una “tela” celebrativa, mantenendo la leggibilità dei testi e l’integrità anatomica della figura del bersagliere nonostante la curvatura estrema del supporto.

L’immagine illustra la struttura di un gobo professionale. Si tratta di un disco con diametro variabile (in foto 37 mm), solitamente in vetro dicroico, sul quale viene incisa un’immagine tramite tecnologia laser ad altissima precisione.

Nello specifico, il gobo mostrato riporta una griglia generata tramite elaborazioni trigonometriche, fondamentale per le operazioni di mapping. Questa matrice geometrica non è un semplice decoro, ma uno strumento di misurazione che permette di:

  • Identificare le distorsioni ottiche causate dall’angolo di proiezione sulla superficie.

  • Individuare i punti di taglio (cropping) necessari per adattare l’immagine ai volumi architettonici.

  • Gestire le aree di sovrapposizione (blending) tra più proiettori.

Quando si lavora su superfici di grandi dimensioni, è spesso necessario suddividere l’immagine complessiva su più gobo. Attraverso la tecnica della mappatura, queste porzioni vengono poi ricomposte perfettamente nello spazio, garantendo continuità e coerenza visiva all’intera installazione.

Per costruire la grafica della Torre di San Martino, abbiamo usato ed unito gli studi di 3 griglie gobo.

Le nostre realizzazioni Gobo Mapping Architetturali

La proiezione luminosa è stata realizzata sul retro di Palazzo Loggia a Brescia, con l’illuminazione pubblica accesa.

Installazione luminosa

Loghi luminosi aziendali realizzati da Serata Chic Technology sulle superfici del Crowne Plaza di Verona. Proiezioni luminose realizzate con proiettori architetturali di Goboservice, serie Divum 30k.

Proiezione architetturale con Gobo mapping.

Mapping architetturale ideato da Serata Chic con tecnica Gobo mapping architetturale.

Mapping architetturale ideato da Serata Chic presso Comune di Iseo. Questo mapping è stato realizzato con Gobo prodotti da Goboservice, mediante l’utilizzo di proiettore architetturale Golux 1000 Plus.

Proiezione architetturale con Gobo mapping.

 

Proiezione luminosa realizzata sulle pareti della Questura di Brescia. L’immagine è stata incisa su gobo dicroico adattato al proiettore architetturale Golux Plus 1000 di Goboservice. Il gobo dicroico è stato realizzato per celebrare la giornata contro la Violenza sulle Donne.

 

Proiezione luminosa con gobo mapping su vetro dicroico, realizzata mediante utilizzo di proiettore architetturale Goboservice. L’illuminazione architetturale è stata realizzata sul tema floreale.

Riproduzione luminosa dell’immagine di un motoscafo mediante gobo. La proiezione di 64 metri quadrati è stata effettuata mediante l’ausilio di un proiettore architetturale a Led modello Divum 50k di Goboservice.

Realizzazione di logo luminoso Myspritz, mediante l’ausilio di 1 gobo architetturale inserito in 1 proiettore a Led modello Divum 30k di Goboservice.

Valorizzazione dei dettagli architettonici mediante l’illuminazione gobo mapping architetturale. L’illuminazione è stata realizzata a supporto del noto produttore internazionale Dj Bob Sinclar. Gli effetti sono stati creati con un proiettore architetturale modello 50k Goboservice.

Gobo mappatura sull’ingresso del castello di Sirmione. Proiettori architetturali Golux Plus by Goboservice.

Mapping archittetturale con proiettore Goboservice Divum 50k, realizzato per celebrazione della tappa del Giro D’Italia a Desenzano!

Proiezione luminosa con gobo mapping su vetro dicroico, mediante utilizzo di proiettore architetturale Goboservice.

Proiezione architetturale con Gobo mapping.

Proiezione architetturale con tecnica gobo mapping per Illuminazione bianco/nero, distanza 50 metri con proiettore Divum 50k.

Proiezione architetturale con Logo luminoso Bmw. La distanza di proiezione è stata  di 50 metri.

Proiezione architetturale con Gobo mapping.

Proiezione architetturale con gobo mapping.

Proiezione architetturale con gobo mapping.

Proiezione architetturale con Gobo mapping.

Proiezione Mapping architetturale Marilyn Monroe con Gobo dicroico

Proiezioni architetturale con Gobo mapping.

Proiezione architetturale con Gobos presso Montichiari 2020

Proiezioni architetturale con Gobo mapping.

Proiezione architetturale con gobo mapping presso Comune di Ghedi 2022

Proiezioni architetturale con Gobo mapping.

Proiezione mapping architetturale presso Comune di Iseo 2022

Proiezione architetturale con cielo stellato presso Palma MySuite Soiano 2021

Proiezioni architetturale con Gobo mapping.

Illuminazione architetturale presso Centro Fiera di Verona per Fiera Cavalli

Proiezioni architetturale con Gobo mapping.

Illuminazione pubblicitaria mediante Gobo proiezione.

Logo luminoso realizzato mediante 1 gobo in vetro. La proiezione è stata realizzata con un proiettore Divum 50k di Goboservice. La distanza di proiezione era di 6 metri con distorsione panoramica di 15°

Proiezione architetturale luminosa realizzata con 1 gobo in vetro dicroico. La proiezione è stata realizzata mediante l’utilizzo di un proiettore architetturale modello Golux 1000 Plus di Goboservice.

L’immagine è stata realizzata con l’ausilio del proiettore architetturale 50k di Goboservice. La proiezione è stata ideata a beneficio della Federalberghi Veneto, presso Villa Foscarini Rossi a Venezia.

PROIEZIONI ARCHITETTURALI DINAMICHE

FORUM ILLUMINAZIONI ARCHITETTURALI

Cosa sono i Gobos?

I gobos rappresentano un elemento essenziale nel mondo dellilluminazione e trovano ampio impiego nell’industria cinematografica, teatrale e negli eventi. La parola “gobo” nasce come abbreviazione di “go between” o “goes before”, mettendo in evidenza il loro scopo: posizionarsi davanti a una sorgente luminosa. Si tratta infatti di dischi o placche, spesso traforati o sagomati, che si collocano all’interno di proiettori per creare suggestivi giochi di ombre, modulare la luce o persino proiettare immagini. Grazie alla loro versatilità, i gobos offrono infinite possibilità per personalizzare lilluminazione scenica, aggiungendo un tocco unico e professionale a spettacoli teatrali, shooting fotografici o grandi eventi. In particolar modo, i gobos in vetro dicroico stanno ricevendo grande attenzione per le loro qualità innovative. Questi sofisticati dischi di vetro sottile sono pensati per essere installati nei proiettori e presentano un rivestimento speciale in materiale dicroico. Questa caratteristica consente di manipolare e separare i colori della luce con estrema precisione, garantendo effetti visivi di altissimo livello. Per questo motivo, sono particolarmente apprezzati in contesti dove i dettagli visivi fanno la differenza. Un esempio pratico? I gobos dicroici progettati per essere inseriti direttamente nel proiettore, posizionati proprio davanti alla lampada, regalano risultati spettacolari che non passano inosservati.

Cosa sono i proiettori architetturali?

I proiettori architetturali rappresentano strumenti innovativi pensati per dare nuova vita a edifici, monumenti e strutture architettoniche, avvolgendoli in giochi di luci, colori e affascinanti proiezioni artistiche. Questi dispositivi, dal design avanzato, offrono spesso elevate prestazioni e una vasta gamma di funzionali, tra cui la regolazione cromatica, la creazione di effetti dinamici e labilità di proiettare immagini o schemi complessi direttamente sulle superfici. La loro missione principale è trasformare e valorizzare l’aspetto estetico delle strutture, rendendole protagoniste durante eventi speciali, installazioni artistiche di grande impatto o decorazioni che catturano lo sguardo. Nel video che segue puoi scoprire una delle nostre installazioni di mapping architetturale, realizzata attraverso l’uso creativo di avanzati proiettori architetturali.

Cosa è il mapping?

Il mapping architetturale, conosciuto anche come proiezione mapping o video mapping, è una tecnica visiva che permette di proiettare immagini e video su superfici tridimensionali, come edifici o altre strutture architettoniche, generando effetti visivi sorprendenti e immersivi. Questa tecnologia si basa sulla sincronizzazione delle proiezioni con la forma e le caratteristiche della superficie dell’oggetto, trasformandone l’aspetto visivo in modo spettacolare. Questa forma di proiezione è ampiamente utilizzata durante spettacoli di luci ed eventi speciali, rendendo gli edifici veri e propri schermi dinamici. Può avere applicazioni artistiche, pubblicitarie oppure integrarsi in performance culturali o celebrazioni. La tecnica richiede un’accurata armonia tra le proiezioni e i contorni delloggetto, garantendo un risultato coinvolgente e di grande precisione visiva. A seguire, alcune foto di gobos e griglie luminose che i tecnici impiegano per configurare la mappatura.
Esempio di un progetto di installazione permanente di proiettori architetturali.

Cosa sono gli ologrammi?

Gli ologrammi sono rappresentazioni tridimensionali ottenute grazie all’impiego di luce laser. A differenza delle tradizionali immagini bidimensionali, gli ologrammi offrono una percezione di profondità poiché sfruttano linterferenza della luce proveniente da diverse direzioni. Questo consente di creare una visualizzazione che varia in base allangolo di osservazione, rendendo l’immagine tridimensionale e profondamente realistica. Trovano applicazione in numerosi ambiti, tra cui intrattenimento, sicurezza, medicina e ricerca scientifica. Una delle loro caratteristiche principali è la possibilità di essere ammirati senza l’ausilio di occhiali specifici. Inoltre, tecnologie avanzate, come gli ologrammi proiettati direttamente nell’aria, offrono esperienze visive coinvolgenti senza dipendere da schermi fisici.

Cosa sono i lux?

Il lux è l’unità di misura utilizzata per calcolare l’illuminamento, ovvero la quantità di luce visibile che raggiunge una determinata superficie. In termini tecnici, un lux equivale a un lumen distribuito su un metro quadrato (lux = lumen/m²). In parole più semplici, il lux rappresenta la luminosità percepita dall’occhio umano su quella particolare area. Più alto è il valore in lux, più intensa sarà la luce percepit

Cosa sono i lumen?

I lumen sono l’unità di misura del flusso luminoso, che rappresenta la quantità totale di luce visibile emessa da una sorgente luminosa in tutte le direzioni. In altre parole, i lumen misurano la potenza totale della luce emessa da una lampada o una sorgente di illuminazione. Più alto è il numero di lumen, più luminosa è la sorgente luminosa.

Cosa è la distorsione di luce?

La distorsione della luce si verifica quando la luce cambia la sua forma o la sua direzione a causa dell’interazione con un mezzo attraverso il quale si sta propagando. Questo fenomeno può essere causato da varie ragioni, come la rifrazione, la riflessione o la diffrazione della luce. Ad esempio, quando la luce passa attraverso un mezzo trasparente come un vetro o un liquido, può subire una deviazione nella sua direzione originale a causa della rifrazione.
In generale, la distorsione della luce può influenzare la percezione visiva degli oggetti e può essere sfruttata o corretta in diverse applicazioni, come l’ottica, la fotografia e la progettazione di lenti.

Official Partner

I proiettori architetturali di Serata Chic sono stati progettati e costruiti in italia dal leader di mercato Goboservice. Serata Chic è anche esclusivista dei prodotti Goboservice per Brescia e provincia.

 

“Le nostre Recensioni Google”

Dicono di noi